Originaria del tratto occidentale sub-himalayano e nota al mondo come "Albero della vita", la Moringa oleifera è una pianta dalle straordinarie proprietà benefiche.

 

La Moringa oleifera predilige i climi caldo-umidi ed è dotata di una notevole resistenza a condizioni ambientali avverse come siccità e brevi gelate.

Queste caratteristiche ci hanno fatto pensare alla possibilità di coltivare la Moringa oleifera nella penisola Salentina dove le stagioni estive sono particolarmente afose e gli inverni sono miti grazie alla presenza del mare.

Dopo anni di studi e valutazione delle esigenze nutrizionali della cultivar e delle caratteristiche del territorio, siamo non solo riusciti a ricreare nel Salento l’habitat ideale per la crescita e lo sviluppo della Moringa oleifera, ma grazie alle tecniche di coltivazione e lavorazione delle foglie, entro 24 ore dalla raccolta, abbiamo ottenuto una concentrazione di principi attivi superiore a quella prodotta dai paesi nativi.

Le foglie di Moringa infatti, una volta essiccate, mantengono ancora il loro caratteristico colore verde brillante, indice di altissima qualità.

 

 

Ma siamo stati in grado di fare di più: siamo riusciti a conservare i preziosissimi metaboliti secondari responsabili delle proprietà farmacologiche della pianta.

Le nostre piante vengono continuamente controllate grazie ad un sistema di fertirrigazione centralizzato che consente di distribuire in maniera equa i nutrienti necessari alla crescita.

Nonostante la totale assenza di pesticidi, attraverso esami chimico-batteriologici effettuati da laboratori dotati di certificazione europea, monitoriamo la purezza del prodotto, per assicurare costantemente al consumatore una qualità di altissimo livello.

In questo modo è stato possibile abbattere tutte le problematiche connesse all'importazione della materia grezza dai paesi d’origine. Per la qualità del prodotto è infatti fondamentale l’area di coltivazione, in quanto si tratta di una pianta chelante, cioè in grado di assorbire tutte le sostanze presenti nel terreno, comprese quelle nocive, accumulandole nelle foglie.

 

L’Auto-approvvigionamento a chilometro zero ci ha permesso di ottenere un integratore alimentare di altissima qualità scongiurando problematiche relative all'importazione di materiale vegetale contaminato da composti chimici tossici e da patogeni e al decremento della qualità del prodotto dovuto a lunghi periodi di stoccaggio.